lunedì 17 agosto 2015

Recensione: Will ti presento Will

Ciao a tutti! Questa è la mia prima recensione quindi siate buoni con me. Ho deciso di inaugurare il mio blog con la mia ultima lettura che mi è piaciuta davvero tanto.

"Forse c'è qualcosa che avete paura di dire, o qualcuno che avete paura di amare, o un posto in cui avete paura di andare. Farà male. Farà male perché è importante."


TITOLO: Will ti presento Will
AUTORE: John Green & David Levithan
CASA EDITRICE: Piemme
PREZZO: 9,90
PAGINE: 327
TRAMA: Una sera, nel più improbabile angolo di Chicago, due ragazzi di nome Will Grayson si incontrano. Will e Will non potrebbero essere più diversi, ma dal momento in cui i loro mondi collidono, le loro vite, già piuttosto complicate, prendono direzioni inaspettate, portandoli a scoprire cose completamente nuove sull'amicizia, l'amore e, soprattutto, su loro stessi. E' difficile credere a una coincidenza, ma è più difficile credere a qualsiasi altra cosa.


Vedevo molte volte Will ti presento Will sugli scaffali delle librerie ma non riuscivo mai a convincermi del tutto; solo qualche giorno fa ho avuto quella spinta in più per comprare il libro.
E' un romanzo scritto a quattro mani con due autori che mi affascinano molto. Di John Green ho letto Colpa delle stelle, Città di carta e Cercando Alaska, mentre di David Levithan ancora niente, ma non perché non lo apprezzi come autore, ma perché non sono mai riuscita a trovare nemmeno una copia del suo libro che più mi interessa, Ogni giorno, di cui ho sentito parlare molto e molto bene.
I capitoli si alternano tra i due Will: quelli dispari scritti da Green e quelli pari da Levithan. Inizialmente credevo di far confusione tra un Will e l'altro, ma devo dire che non mi sono trovata per niente in difficoltà. Sarà che sono riuscita a distinguere fin da subito uno e l'altro autore, nonostante gli stili, seppur diversi (ma in qualche modo uguali) si amalgamano bene. Sarà che Levithan non usa maiuscole per tutto il libro, cosa che credevo mi infastidisse essendo una precisina per le maiuscole e la punteggiatura, ma che poi ho apprezzato.
Un altro punto a favore per questi due meravigliosi autori è la scorrevolezza di tutto il libro grazie al loro stile "divertente, frizzante e riflessivo".
I personaggi principali sono Will Grayson  e Will Grayson. L'unica cosa che accomuna questi due adolescenti, però, è il nome.


"Mi sento come se la mia vita fosse sparsa qua e là. Come se ci fossero tutti questi pezzetti di carta e qualcuno avesse acceso il ventilatore. Ma quando parlo con te mi sento come se il ventilatore venisse spento per un po'. Come se le cose potessero avere davvero un senso. Tu mi rimetti insieme, ed è una cosa bellissima."

Il primo Will Grayson, raccontato da John Green, è un ragazzo che passerebbe la sua vita senza dire "A", ad eccezione di Jane, ragazza per cui prova un interesse; e Tiny Cooper, che di sicuro non è tra le persone che ti fanno passare inosservato. Infatti Tiny Cooper, con questo nome contraddittorio data la sua statura imponente e i suoi chili di troppo (di cui è consapevole e che ama), è riuscito ad entrarmi nel cuore, più dei due personaggi principali. Tiny è il ragazzo più egocentrico e gay di cui io abbia mai letto, ma anche il più dolce e il più ironico. E' uno di quelli che si innamora di un ragazzo diverso ogni giorno e, ogni volta, dichiara di essere innamorato follemente (Ogni volta!). Insomma, è capace di farsi amare nonostante la sue ossessioni, tra cui quella del musical scolastico.

Dall'altro lato c'è Will Grayson raccontato da David Levithan. Un ragazzo con tendenze depressive, una famiglia non delle migliori e solo un'amica (stronza) con cui parlare, Maura. Oltre a lei, però, Will condivide le sue giornate, i suoi pensieri e la sua ironia con Isaac, un ragazzo con cui chatta e che presto vedrà per la prima volta in carne ed ossa, forse. Sarà come se lo aspettava?

Inizialmente seguiamo la storia dei due Will Grayson che non c'entrano niente uno nella vita dell'altro ma che un giorno, nel più improbabile dei posti, si incontrano. Eh sì, perché un sexy shop di Chicago come luogo per un primo incontro è leggermente imbarazzante, dato che nessuno dei due voleva realmente entrarci.
Da lì le loro vite si intrecciano in un modo che non sospettavo minimamente. Per l'ennesima volta sono rimasta stupita, aspettandomi quasi il contrario di ciò che è successo. Credo di essermi spiegata molto male ma preferisco evitare spoiler.

"Lui è la fonte della mia felicità e anche quello con cui la vorrei condividere."

Il finale era abbastanza prevedibile a parere mio, però Green e Levithan sono riusciti a non renderlo banale come, molto probabilmente, altri autori avrebbero fatto.
Insomma, se state cercando un romanzo d'amicizia, di situazione familiari e sentimentali e capace di strapparvi più di un sorriso, questo è il libro che stavate cercando, ve l'assicuro.
Se ripenso a quando non riusciva a convincermi del tutto, a quando lo osservavo ogni volta che andavo in libreria e non riuscivo mai da lì con quel libro fra le mani, mi viene da prendermi a sprangate in faccia. E' uno di quei romanzi che ti tiene attaccato alle pagine fino alla fine e fa centro nel cuore del lettore.








Qualcuno di voi l'ha letto? Come vi è sembrato?

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